Di Luca Rostellato, Team Leader in Polistudio S.p.A.

Continua la serie di approfondimenti sul tema dell'amianto: cos'è, quali rischi comporta il suo utilizzo, quali sono le normative di riferimento e quali sono i ruoli coinvolti nella gestione dei materiali che lo contengono.

Di Luca Rostellato, Team Leadre in Polistudio S.p.A.

Prosegue la serie di pillole sul Safety Coaching, tratte da un intervento del formatore Matteo Fiocco di Outliers per Polistudio S.p.A.

Prosegue la serie di pillole sul Safety Coaching, tratte da un intervento del formatore Matteo Fiocco di Outliers per Polistudio S.p.A.

Con questo video si inaugura una serie di pillole sul Safety Coaching, tratte da un intervento del formatore Matteo Fiocco di Outliers per Polistudio S.p.A.

Di Lorenzo Belloni, HS&E Manager di Polistudio S.p.A. - Da Il ViaVai dei Piccoli, n. 6 di ottobre 2017

La scuola sicura
Scale e corridoi La scuola sicura, dal punto di vista strutturale, non dovrebbe avere scale perché uno dei maggiori rischi, fonte di incidenti, sono le cadute dagli scalini e nei corridoi. Le scale devono almeno avere il dispositivo antisdrucciolo sui gradini e il corrimano anche all’altezza dei più piccoli. Nessun ostacolo e nessun tipo di tappeto dovrebbe impedire o rendere difficile il passaggio nei corridoi, mentre, tutto ciò che è sospeso dovrebbe essere attaccato oltre il metro e mezzo (attaccapanni, estintori).

Gli spazi comuni (bagni, mense, ambienti per il gioco interni ed esterni) oltre a essere puliti costantemente garantendo l’igiene, devono avere porte di sicurezza tali da non possedere superfici vetrate e punti di schiacciamento in corrispondenza degli stipiti. Nei bagni dovrebbero esserci piastrelle antiscivolo, in caso contrario le superfici devono essere sempre asciutte e le calzature dei ragazzi/bambini non devono essere lisce. Bidet e water non devono essere sospesi, mentre i lavandini devono essere ben ancorati così come gli specchi. Ed è bene verificare il loro punto di fissaggio almeno una volta all’anno.

I banchi, senza scollamenti o rialzamenti delle superfici laminate, all’interno delle classi devono permettere il facile deflusso degli studenti e quindi tra ogni fila è opportuno un corridoio di almeno un metro.

I termosifoni devono essere protetti con gli appositi paracolpi e non devono avere valvole sporgenti.

Gli impianti elettrici, sempre a norma e dotati di certificazione di conformità, devono, inoltre, avere un interruttore differenziale chiamato “salva-vita” che va controllato da personale esperto almeno una volta l’anno. Meglio eliminare le prese elettriche negli ambienti in cui i bambini giocano con l’acqua.

I giardini e gli spazi all’aperto non devono presentare buche e pendenze pericolose. Va fatta con regolarità la disinfestazione da insetti con prodotti naturali e non nocivi.

 

Educare alla sicurezza
E’ bene che il corpo docente sia sempre formato in modo adeguato per trasmettere agli studenti i giusti comportamenti in caso di incendio, terremoto e alluvione.
La capacità degli insegnanti di coinvolgere i ragazzi e i bambini è fondamentale per un comportamento sicuro.
Un esempio educativo è quello realizzato nel 2001 dalla scuola Giacomo Sichirollo in collaborazione con Polistudio Spa: “Sicurezza è…”. Due libricini e dieci canzoni che parlano di sicurezza a scuola e nel lavoro, per dare un supporto ai docenti e per insegnare ai ragazzi le regole della sicurezza.
Attraverso la musica e l’abilità del professor Roberto Spremulli sono state realizzate
le canzoni che i ragazzi ancora oggi cantano. La sicurezza e i comportamenti corretti sono diventati così più semplici da imparare. I brani sono gratuitamente scaricabili dal sito: www.scuolasichirollorovigo.it

 

La scuola perfetta è quella che respira da sola
Tutta su un piano, resistente a terremoti e incendi.
L’edificio nel quale i nostri ragazzi e bambini passano la maggior parte del loro tempo dovrebbe essere una costruzione in legno con la concezione di “casa clima” a basso consumo e sana.
Dovrebbe quindi avere un impianto che si occupa del trattamento dell’aria con almeno quattro ricambi l’ora, cosa che garantirebbe salubrità e soprattutto difenderebbe gli studenti dagli allergeni.

Di Elena Laterza, giornalista - Da Il ViaVai dei Piccoli, n. 6 di ottobre 2017

201603 EU OSHA 002Organizzata da Eu-Osha, anche quest’anno, come ogni ottobre, si svolgerà la settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro. Incentrata sul tema della campagna “Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età” che Eu-Osha e partner stanno portando avanti dal 2016, èun appuntamento importante che conta eventi di sensibilizzazione organizzati in tutta Europa (questo il link alla pagina della Settimana europea https://healthy-workplaces.eu/it/european-week-safety-and-health-work).

In occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, organizzata come ogni ottobre da Eu-Osha, Polistudio S.p.A. vuole dare il suo contributo nel sensibilizzare sull’argomento, ribadendo il tema della “Compliance organizzativa” come strumento principe di prevenzione.

La convinzione è che l’adeguatezza dell’organizzazione aziendale, supportata dalla conoscenza in ambito di prevenzione, si rivela essere il principale e più efficace strumento di prevenzione al servizio dell’imprenditore, per assicurare ambienti di lavoro sani e sicuri, comprendendo anche le esigenze dettate dal progressivo aumentare dell’età media dei lavoratori.

Per portare avanti questo concetto e per cercare di farne conoscere l’importanza, Polistudio ha organizzato un evento itinerante che ha toccato – e toccherà – diverse città italiane. Per avere informazioni circa le prossime edizioni, seguite la nostra pagina LinkedIn (https://it.linkedin.com/company/polistudio-spa), o consultate il nostro sito www.polistudio.it.

 

Di Vincenzo Moschetto, Amministratore Delegato di Polistudio S.p.A.

Di Lorenzo Belloni, HS&E Manager di Polistudio S.p.A.

Andrea Todeschini, AD Satef Huttenes Albertus

Di Andrea Vicariotto, HS&E Consultant di Polistudio S.p.A.

Di Marco Petternella, avvocato, esperto penalista

Di Nicola Belloni, HS&E Manager di Polistudio S.p.A.

Luca Ceolin, BEM Behaviors & Ergonomic Methods Director e H&S Manager del Gruppo Luxottica

Luca Ceolin, BEM Behaviors & Ergonomic Methods Director e H&S Manager del Gruppo Luxottica