3focus PNRR 22.2.22

 

Domani 22 Febbraio, POLISTUDIO S.p.A. parteciperà al terzo focus sul PNRR presso la Camera dei Deputati, in un evento organizzato dal Network G.C. General Consulting  e l'avv.Giuseppe Cavuoti, al fine di formulare ipotesi di concreto intervento a favore delle imprese, con particolare attenzione alle piccole e medie aziende.

I temi che verranno trattati su 4 Tavoli di Lavoro saranno: turismo, transizione ecologica, mobilità e politiche di inclusione sociale.
Daremo il nostro contributo fra i primi relatori al Tavolo della transizione ecologica e avremo modo di condividere con i partecipanti la nostra visione.

L'incontro, alla presenza di esperti ed Istituzioni per fare il punto su riforme e risorse del PNRR che potranno interessare le Regioni, individuando criticità, punti di debolezza e soluzioni. Saranno, infatti, coinvolte nella discussione e nel confronto le Istituzioni, il mondo della Ricerca e quello delle Professioni. Inoltre, daranno il loro contributo di conoscenza anche professionisti che da mesi si stanno occupando di PNRR.

L’incontro sarà diviso in sessioni con un intervento di apertura per ogni sessione ed un dibattito tra i partecipanti alla sessione organizzata come tavola rotonda.

E' possibile partecipare da remoto, attraverso il collegamento a questo link che darà l'accesso alla piattaforma Webex Cisco: https://lnkd.in/drzFW7g6 

 

Scarica il programma dell'evento

 

 

 

Sponsorizzata corso 1 marzo 2022

 

Polistudio organizza il Corso di aggiornamento “Il preposto, la vigilanza e la sospensione dell’attività - Digitalizzazione del processo di sorveglianza e monitoraggio"

 

Martedì 1 Marzo | ore 09.00 - 12.00 

Online su Teams 

Introduzione

Le modifiche normative introdotte con la Legge n. 215/21 di conversione del Decreto-Legge n. 146/21, il cosiddetto decreto “Fisco-lavoro”, definiscono un quadro regolatorio di rilievo innovatore in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.  

Formazione obbligatoria per i Datori di Lavoro, rimodulazione della formazione e dell’addestramento, rinnovata centralità nelle attività di prevenzione del preposto, gravi violazioni di norma e sospensione dell’attività imprenditoriale.  

Sono queste le principali novità che vanno a costituire una sorta di “miniriforma” del decreto 81/08, meglio conosciuto come Testo Unico sulla Sicurezza.

Le modifiche normative non riguardano solo la formazione o le sanzioni o le sospensioni, ci sono anche aspetti che devono essere visti dalle aziende come opportunità.  

Una è la digitalizzazione dei processi di sorveglianza e monitoraggio che riguardano la figura del Preposto, che renderebbe questa pratica più continuativa e frequente con una gestione più veloce ed efficiente dei dati raccolti e un utilizzo del documentale cartaceo solo in caso di esplicita richiesta da parte delle autorità competenti. 

Un’ulteriore opportunità, forse la principale, che la formazione obbligatoria per il datore di lavoro delinea, è quella di maturare consapevolezza e comprendere come gli aspetti della tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro debbano essere parte integrante dell’intera organizzazione e dell’attività imprenditoriale fino al suo vertice e non relegati solo a ruoli specifici (HSE Manager, RSPP/ASPP). 

 

Temi sviluppati 

Modulo 1

  • Quadro normativo pre e post entrata in vigore Legge n. 215/21 
  • Ruoli interessati dall’aggiornamento normativo 
  • Gravi violazioni di norma e sospensione dell’attività imprenditoriale
  • Rimodulazione della formazione e dell’addestramento 

Modulo 2

  • Il Preposto e l’espletamento del suo ruolo: 
    • La sorveglianza e il monitoraggio 
    • L’interruzione delle lavorazioni a rischio 
    • La formazione e l’informazione in campo
  • La digitalizzazione: impedimento od opportunità? 

 

Destinatari

Datore di lavoro, Amministratore Delegato, Dirigente, Preposti, HSE Manager, HR Manager, RSPP-ASPP, CSP/CSE, Formatori Sicurezza Area Tematica 1.  

 

Metodologia didattica e materiali

Il Corso è caratterizzato da una metodologia didattica attiva al fine di incrementare la capacità di confronto dei discenti e garantire una sostanziale interattività dell’aula.

Al termine del Corso verrà fornita una Dispensa di approfondimento in formato digitale.

 

Crediti formativi

3 Crediti formativi previsti per RSPP-ASPP, CSP/CSE, Formatori Sicurezza Area Tematica 1, Datore di lavoro, Dirigente, Preposto. 

(Rif. Accordo Stato Regioni 21/12/2011 e 07/07/2016)

 

Verifica finale e attestato

Al termine del Corso ai partecipanti sarà proposto un breve test di apprendimento scritto a risposta multipla, al superamento del quale verrà inviato l’attestato per l’aggiornamento richiesto.

 

Prezzo

90 € + IVA.

E’ possibile effettuare il pagamento con bonifico bancario anticipato, carta di credito o Paypal.

 

Programma dettagliato e iscrizione

Qui il Programma dettagliato del Corso e il link alla pagina di iscrizione https://lp.polistudio.it/preposto-vigilanza-sospensione-attivita 

 

Relatore

Ing. Carlo Dallemulle, R&S Manager e HSE Partner di Polistudio S.p.A.

 

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fondo impresa femminile

 

Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il decreto che disciplina il funzionamento del Fondo Impresa Donna per rafforzare gli investimenti e i servizi a sostegno dell’imprenditorialità femminile, sia attraverso contributi a fondo perduto che finanziamenti agevolati.

Il decreto, già firmato dal Ministro Giorgetti lo scorso ottobre, confermava i primi 40 milioni di euro, dei 400 milioni previsti dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, da destinare esclusivamente alle agevolazioni dedicate alle imprese femminili.

Con un successivo provvedimento ministeriale saranno indicati i termini di apertura per la presentazione delle domande attraverso cui richiedere le agevolazioni.

 

Beneficiari del Fondo Impresa Donna

Gli aiuti del Fondo Impresa Donna possono essere richiesti da lavoratrici autonome e imprese operanti nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio e del turismo, con i seguenti requisiti:

  • cooperative e società di persone con almeno il 60% di donne socie;
  • società di capitale con quote e componenti di CDA per almeno due terzi di donne;
  • imprese individuali la cui titolare è una donna;
  • lavoratrici autonome che presentano l’apertura della Partita IVA entro 60 giorni dalla comunicazione positiva della valutazione della domanda.

 

In cosa consiste l'aiuto previsto dal Fondo Impresa Donna

Gli interventi del Fondo Impresa Donna sono articolati in tre linee di intervento: 

  • contributi a fondo perduto per avviare imprese femminili;
  • finanziamenti a tasso zero o comunque agevolati per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili;
  • percorsi per la diffusione della cultura e la formazione imprenditoriale femminile.

 

Per le nuove imprese si tratta di contributi a fondo perduto che:

  • 80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000. Per le donne disoccupate la percentuale massima di copertura sale al 90%;
  • 50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000 e fino a euro 250.000;

Riguardo il consolidamento delle imprese già esistenti invece:

  • per le imprese femminili costituite da almeno dodici e da non più di trentasei mesi, le agevolazioni sono concesse per il 50% dell'ammontare complessivo in forma di contributo a fondo perduto e, per il restante 50%, in forma di finanziamento agevolato a un tasso pari a zero, fino a copertura del 80% delle spese ammissibili. Il tetto massimo è di 400.000 euro;
  • per le imprese femminili costituite da oltre trentasei mesi, ferma restando la copertura del 80% delle spese ammissibili di cui sopra, l'articolazione di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato prevista dal punto precedente si applica alle sole spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto. Il tetto massimo è sempre pari a 400.000 euro.

 

Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina del Ministero dello Sviluppo Economico:  https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/fondo-a-sostegno-impresa-femminile

 

Buone Feste 2021

 

Vi informiamo che i nostri uffici saranno chiusi per le festività natalizie dal 24 dicembre 2021 al 7 gennaio 2022 compresi.

Torneremo operativi lunedì 10 gennaio 2022.

A Voi tutti e ai Vostri cari, i nostri migliori auguri di Buone e Serene Feste!

Team Polistudio S.p.A

Bando Regione Veneto PMI 2021

La Regione Veneto ha stanziato 33,5 milioni di euro di contributi a sostegno di investimenti e promozione della digitalizzazione e di nuovi modelli di economia circolare finalizzati a sostenere la competitività delle Piccole Medie Imprese, con particolare attenzione alla transizione 4.0.

ATTIVITÀ OGGETTO DI FINANZIAMENTO

Sono ammissibili progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale. Sono ammesse spese relative:

  • all’acquisto di macchinari;
  • all’acquisto di impianti produttivi;
  • all’acquisto di attrezzature tecnologiche e strumenti tecnologici innovativi;
  • all’acquisto di programmi informatici e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware;
  • all’acquisto di prodotti, quali brevetti e know-how, concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti;
  • al rilascio di certificazioni (UNI EN ISO 14001:2015, UNI CEI EN ISO 50001:2018, “ReMade in Italy”, “Plastica Seconda Vita”, “FSC Catena di Custodia”, “Greenguard”, EMAS);
  • i premi versati per ottenere garanzie su finanziamenti bancari.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto pari al 30% dell’ammontare delle spese ammissibili:

  • nel limite massimo di euro 150.000,00 corrispondenti a una spesa pari o superiore a euro 500.000,00;
  • nel limite minimo di euro 24.000,00 corrispondenti a una spesa pari a euro 80.000,00.

DESTINATARI

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese dei settori manifatturiero e dei servizi alle imprese, in possesso dei seguenti requisiti:

  • Essere regolarmente iscritte come “attive” al Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA;
  • Aventi unità operativa, o le unità operative, in cui realizza il progetto imprenditoriale in Veneto;
  • Avere codice Ateco, primario o secondario, nei settori indicati nell’ELENCO ALLEGATO;

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda deve essere compilata e presentata esclusivamente on-line, mediante l’accesso alla piattaforma regionale SIU e firmata digitalmente, dalle ore 10.00 del 25 novembre 2021, alle ore 12.00 del 9 febbraio 2022. Un’impresa può presentare solo una domanda.

I contributi sono concessi sulla base di procedura valutativa con procedimento a graduatoria (No click day).

 

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina della Regione Veneto dedicata al Bando di finanziamento (sezione Bandi Avvisi e Concorsi).

 

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Dall' 1 al 3 Dicembre, Polistudio parteciperà ad Ambiente Lavoro, il salone italiano dedicato alla salute e alla sicurezza sul lavoro presso Bologna Fiere.

Presenteremo i seguenti due convegni in una sala dalla capienza di 30 persone:

Per entrambi i convegni sono disponibili gli ultimi posti !

E' possibile pre-iscriversi cliccando da questa pagina sul titolo del Convegno di proprio interesse.

Avremo inoltre un corner espositivo al Padiglione 26 - Stand C 10.

Per tutta la durata della manifestazione i nostri tecnici qualificati saranno a disposizione presso lo Stand per informazioni o approfondimenti in materia di salute, sicurezza nei luoghi di lavoro, ambiente e organizzazione aziendale.

Vi aspettiamo!

 

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Polistudio ha avuto il piacere di presenziare alla Fiera Ecomondo di Rimini svoltasi dal 26 al 29 ottobre scorsi con uno studio realizzato e presentato da CADF S.p.A. dal titolo “Relazione di Riferimento del DM 95/2019 – Proposta di un approccio metodologico per la valutazione di assoggettabilità”, al quale ha contribuito proficuamente grazie alla dott.ssa Fabia Franco, biologa e consulente esperta in materia ambientale e di sistemi di gestione.

Tale studio presentato dalla dott.ssa Marzia Arlotti, biologa nei Servizi Ambientali di CADF S.p.A., in collaborazione con la dott.ssa Fabia Franco, è stato illustrato all’interno di un evento avvenuto nell'ambito delle Giornate del Biologo Ambientale promosso dal Coordinamento Nazionale dell'Ordine dei Biologi (CNBA).

Di seguito un approfondimento sul tema esposto, ovvero una nuova metodologia da seguire per la verifica di assoggettabilità alla Relazione di riferimento.

La Relazione di Riferimento (RdR) è un documento tecnico previsto nel DM 95/2019, in attuazione dell’art. 29-sixies, comma 9-sexies del Testo Unico sull’Ambiente D.lgs. 152/2006.

La Relazione di Riferimento riporta l’esito di analisi e indagini con lo scopo di identificare lo stato di contaminazione (dovuto a sostanze identificate come pertinenti) del suolo e delle acque sotterranee nell’ambito di un impianto produttivo.

Questo documento fa parte dell’iter per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e deve essere presentato all’atto della richiesta di autorizzazione oppure nel momento del rinnovo. La normativa identifica delle tipologie produttive che sono obbligate alla presentazione della Relazione di Riferimento e altre tipologie produttive che devono effettuare uno screening per verificarne o meno l’assoggettabilità.

Lo scopo del lavoro è presentare l’approccio metodologico di tipo semiquantitativo che è stato utilizzato per la verifica di assoggettabilità alla RdR durante l’iter di riesame dell’AIA di due depuratori (in possesso di certificazione ISO 14001:2015) gestiti da CADF S.p.A.

È stato elaborato un apposito algoritmo dalla dott.ssa Fabia Franco e dott.ssa Marzia Arlotti di CADF, da applicare a ogni sostanza / miscela pericolosa presente nel sito industriale, che tiene conto di:

  • Caratteristiche chimico – fisiche delle sostanze pericolose presso l’installazione;

  • Caratteristiche di vulnerabilità sito – specifica, correlate alla situazione geologica, idrogeologica del sito in cui sorge l’installazione

I diversi passaggi possono comportare l’esclusione di alcune sostanze pericolose in quanto non fonte di rischio per le componenti ambientali “suolo” e “acque sotterranee”.

Viene infine introdotto un coefficiente di riduzione non considerato nel calcolo iniziale, in quanto non parte integrante della fonte di pericolo, con le possibili misure di mitigazione e prevenzione legate a:

  • fattori strutturali dei sistemi di stoccaggio e delle linee di conduzione delle sostanze chimiche pericolose;

  • fattori gestionali (formazione e informazione del personale coinvolto, adeguate procedure di controllo e verifica, sistemi di monitoraggio, ecc.).

Solo se il rischio residuo non risulta «basso», dopo l’applicazione del coefficiente di riduzione, si deve procedere con la redazione della Relazione di Riferimento.

 

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Polistudio organizza presso la propria sede il Corso Esperienziale "Training for safety trainers" - Formazione formatori per la sicurezza - 24 ore tenuto dal dott. Celeste Gianluca, Safety senior trainer, RSPP, Psicologo del lavoro e delle organizzazioni (https://gianlucaceleste.it/).

Il corso è valido sia come Formazione abilitante per Formatore qualificato per la sicurezza del D.M. 6 marzo 2013 (previa verifica di rientrare in uno dei 6 criteri) e, su richiesta, come 24 ore di aggiornamento per RSPP- ASPP (Rif. Accordo Stato Regioni 21/12/2011 e 07/07/2016).

Il corso è a numero chiuso e sono disponibili solo 12 posti per assicurare una didattica efficace in un ambiente ampio e distanziato per la massima sicurezza.

 

Metodologia didattica

Il progetto si avvarrà del supporto della metodologia esperienziale indoor, con l’obiettivo da un lato di favorire un approccio basato sul costante coinvolgimento dei partecipanti, dall’altro con la finalità di poterlo condividere ed applicare in percorsi formativi aziendali.

Verrà valorizzata l’esperienza e la conoscenza dei partecipanti, basandoci sull’osservazione e l’analisi sistematica di comportamenti agiti, non solo ipotizzati a livello teorico. Di conseguenza vengono rafforzati i contenuti teorici, ancorandoli ad esperienze significative, sia a livello emotivo che cognitivo, favorendo l’acquisizione e la rielaborazione dei contenuti trattati attraverso dinamiche basate sulla partecipazione, l’inter-azione e il coinvolgimento attivo.

 

approccio metodologico esperienziale

 

Destinatari

Il corso è rivolto a RSPP/ASPP, HSE manager, dirigenti (manager di dipartimento) e preposti aziendali (capiturno, capisquadra) che si trovano a progettare e condurre percorsi formativi, con focus sull’area sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

Calendario

  • Giovedì 11 novembre
  • Venerdì 19 novembre
  • Venerdì 26 novembre
  • Mercoledì 15 dicembre

con i seguenti orari:

Mattina 9.30-12.30

Pomeriggio 14.00-17.00

 

Maggiori info e iscrizione 

Pagina di presentazione ed iscrizione al Corso: https://lp.polistudio.it/corso-esperienziale-formazione-formatori-sicurezza

 

Sponsorizzata corso

 

Sottovalutare i rischi dello stress lavoro-correlato, soprattutto in questa fase di pandemia da Covid-19, può determinare impatti negativi rispetto alla salute e sicurezza di lavoratrici e lavoratori.

Da parte di Datori di Lavoro, Dirigenti ed HSE Manager occorre una rinnovata e più consapevole attenzione nei confronti degli strumenti e delle metodologie utilizzate per la gestione di questo rischio alla luce dei cambiamenti organizzativi e di contesto di cui il fenomeno pandemico inevitabilmente ha fatto da accelerante.

Polistudio per approfondire il tema organizza il Corso di aggiornamento online "Il rischio stress in periodo pandemico", Venerdì 5 Novembre dalle ore 14.30 alle 17.30.

Obiettivo

Analisi e contestualizzazione dei cambiamenti intercorsi nelle organizzazioni e nei processi produttivi, causati dall’insorgenza del fenomeno pandemico legato al Virus Sars Covid – 19.

L’analisi prevede di considerare gli impatti e le ripercussioni che tali cambiamenti hanno sulla salute delle persone nell’ambito dello Stress lavoro correlato e i possibili interventi atti ad accompagnare l’organizzazione nel processo di cambiamento. 

Temi sviluppati

  • Introduzione alla metodologia di valutazione oggettiva dello Stress Lavoro Correlato;
  • Punti di contatto tra Valutazione del Rischio Stress L/C e cambiamenti organizzativi e di contesto, legati al fenomeno pandemico;
  • Proposte di intervento e strumenti operativi.

Programma dettagliato e iscrizione

Qui il Programma dettagliato del Corso e il link alla pagina di iscrizione: https://lp.polistudio.it/stress-lavoro-correlato-pandemia

Relatori

Dott. Andrea Vicariotto - HSE Partner, Polistudio SpA

Dott. Andrea Serpelloni - Psicologo del lavoro, socio SIPLO (Società Italiana di Psicologia del Lavoro e dell'organizzazione)

 

A chi è rivolto

Datori di Lavoro, Dirigenti, Responsabili HR, HSE Manager, RSPP-ASPP, Formatori della sicurezza area 2.

Crediti

La partecipazione al Corso, con titolarità AiFOS, dà diritto a 3 crediti formativi ai fini dell'aggiornamento RSPP, ASPP, Formatore area 2 o aggiornamento Dirigenti

(Rif. Accordo Stato Regioni 21/12/2011 e 07/07/2016).

Prezzo

90€ + IVA.

 

Nel Decreto Legislativo 81/2008, all’articolo 18, è indicato l’obbligo secondo il quale il datore di lavoro deve individuare gli addetti alla gestione delle emergenze e del primo soccorso.

La norma non contiene riferimenti alla tipologia di azienda o alla sua grandezza; non c’è scritto quanti dipendenti debba avere per ricadere nell’obbligo. Questo perché, a rigor di logica, il pericolo e l’emergenza connessa si possono palesare in qualsiasi occasione, indipendentemente da queste variabili.  

Al di là della normazione generale, bisogna poi individuare le caratteristiche di quel dato ambiente di lavoro, per poter poi strutturare un sistema di gestione e prevenzione che sia adeguato (al numero di persone, alla gestione dei turni di lavoro, ai pericoli di quel settore produttivo, eccetera), ma non c’è alcun richiamo a tipologie di aziende che possano essere esonerate dall’individuazione e formazione di addetti al primo soccorso e all’emergenza. 

La Legge, in definitiva, stabilisce che queste competenze di base debbano esserci, ma è poi l’imprenditore che - in base alla valutazione del rischio - deve fare in modo che il sistema di gestione delle emergenze sia efficiente.   

 

Intervista Polistudio su Igiene e Prevenzione

 

I controlli sulla gestione delle emergenze 

Di fronte alle prescrizioni, ci si chiede sempre se esistano controlli da parte delle autorità che verificano che l’imprenditore abbia davvero formato gli addetti alle emergenze. 

In questo ambito, le autorità intervengono in genere in due casi:   

1.Ex post, a seguito di eventi infortunistici. Anche se questi non sono necessariamente legati alla gestione delle emergenze, può accadere, a latere, che l’ASL, ad esempio, voglia sapere chi sono gli addetti al primo soccorso.   

2.Per visite dei Vigili del fuoco, che possono essere sia ante che post evento infortunistico. Nel controllo del territorio, può accadere che i pompieri chiedano evidenza dell’avvenuta formazione di chi gestisce le emergenze.  

 

Emergenze nelle piccole e grandi imprese 

Le piccole imprese, con 3-5 lavoratori, sono spesso a conduzione familiare e la gestione delle emergenze è attribuita allo stesso datore di lavoro. In questi casi i corsi di formazione sono organizzati nell’azienda stessa e si propongono soluzioni “comode”, i cui gli importi sono commisurati alla giornata formativa e non al numero di dipendenti.  

Si tratta di una buona soluzione, soprattutto per quelle società che operano nella manutenzione e nell’impiantistica, che sono dunque organizzate per muoversi su un determinato territorio in squadre. Questo vuol dire che - nonostante la dimensione piccola dell’azienda - in realtà bisogna formare tutti o quasi, perché ogni squadra deve essere in grado di gestire sia l’intervento di primo soccorso che quello antincendio.  

L’adempimento risponde molto alla sensibilità del datore di lavoro, rispetto alla grande azienda. In quest’ultima l’imprenditore può anche non essere molto “sensibile”, ma ci sono altri reparti come le Risorse umane e l’Ufficio Qualità - che premono per l’adempimento. Nella piccola azienda questi uffici non esistono e quindi tutto è rimesso all’imprenditore.  

Nella grande impresa le dinamiche sono un po’ diverse. Certo, la grande azienda è attenta a non finire sotto i riflettori, ma la questione spesso attiene a - e coincide con - il settore produttivo. Le realtà più strutturate spesso operano in settori nei quali il sistema di certificazione è stringente. Ad esempio, per commercializzare un determinato prodotto è possibile che debba prima ottenere una certificazione specifica. Ebbene, quella certificazione la si ottiene soltanto se, tra i diversi requisiti, posso dimostrare la formazione delle figure di emergenza.  

 

Gli errori più comuni nella gestione delle emergenze in azienda 

Di gestione delle emergenze e degli errori più comuni, ha parlato il nostro ingegnere Carlo Dallemulle, R&S Manager di Polistudio, in un’intervista ad "Igiene & Prevenzione", magazine tecnico-scientifico che diffonde la cultura della prevenzione e della salute in ambito aziendale e approfondisce le esigenze specifiche delle aziende in materia di salute, sicurezza e ambiente nei luoghi di lavoro. 

Nella gestione delle emergenze in azienda, anche il lavoratore “comune” può trovarsi a dover fronteggiare situazioni improvvise. 

 

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Quali sono le azioni più errate che un lavoratore può compiere in caso di incendio in azienda?  

Quello più frequente, forse, deriva proprio dalla mancata distinzione tra incendio allo “stato iniziale” e “diffuso”. In quest’ultimo caso, l’errore sta proprio nel tentativo di spegnere un incendio che un lavoratore, con i mezzi a disposizione e le conoscenze che ha, non può spegnere. Ciò vuol dire mettere a rischio sé e non concentrare l’attenzione su ciò che vale la pena fare: mettersi in salvo e chiamare i soccorsi, ad esempio. Ecco, la telefonata tardiva ai Vigili del fuoco è certamente uno sbaglio che accade spesso e che è davvero rilevante, poiché ogni secondo perso è fuoco che avanza.  

Nel caso di incendio allo stato iniziale, un errore frequente è non tenere presente qual è il numero di colleghi nello stabile e, anche una volta in salvo, non “fare l’appello” per capire chi possa esservi ancora all’interno.  

 

E gli errori “prima” dell’incendio quali sono?  

Come si è sviluppato l’incendio dà un’idea drammaticamente chiara di quali sono stati gli errori commessi nel periodo precedente, da un punto di vista impiantistico, manutentivo e di formazione del personale. Classico esempio, purtroppo, riguarda gli idranti: nel momento più concitato dell’emergenza, il lavoratore impugna la lancia, spara e… l’idrante è “vuoto”. Ciò può accadere perché il dispositivo non è stato sottoposto a manutenzione, perché la valvola di adduzione è chiusa o per altri motivi che potevano essere certamente evitati.  

Ad ogni modo, le leggerezze che possono essere compiute prima dell’evento sono innumerevoli. Il triangolo del fuoco - innesco, comburente e combustibile - fa sì che gli elementi in gioco siano davvero tanti.   

 

Invece, gli errori che riguardano il primo soccorso?   

Il soccorso di una persona attiene alla pratica medica, che è altamente specialistica e, soprattutto, impatta immediatamente sulla salute dell’altro. Il normatore ne è consapevole e, per questo motivo, lascia al personale medico l’esecuzione di determinate pratiche. Del resto, è reale la possibilità che un soggetto non formato possa, non solo non riuscire ad arrestare i sintomi di un malessere, ma addirittura amplificarli.   

La prima parte della formazione di un lavoratore addetto al primo soccorso è dunque teorica e fissa, tra le altre, la consapevolezza che determinate tecniche possono essere di sua competenza; altre no. L’errore principale, dunque, può essere non avere questa nozione e lanciarsi in operazione “spericolate”. Tra le quali, tra l’altro, può rientrare anche lo spostamento apparentemente banale del corpo dell’infortunato.   

Nei nostri corsi segue la parte pratica, durante la quale il lavoratore - assistito da medico e docente e con l’ausilio di manichino e lettino - esercita alcune tecniche “salvavita”, quali possono essere la Manovra di Heimlich per la disostruzione delle vie aeree, o il massaggio cardiaco per la riattivazione della circolazione sanguigna e dell’ossigenazione degli organi.   

Il tutto, sempre nell’attesa del soccorso medico. Come detto, bisogna limitarsi a ciò che si può fare: le conseguenze di una “leggerezza”, infatti, possono rivelarsi davvero “pesanti”.

 

Sabato scorso, 11 Settembre, è stato inaugurato a Castrezzato (BS) il “Porsche Experience Center Franciacorta”, l’ottavo e il più grande Porsche Experience Center del mondo, in un giorno simbolico per la Casa di Zuffenhausen e per tutti gli appassionati del marchio: il modello 911 - 9/11 è data di inaugurazione scritta “all’americana” -, infatti, è diventato un simbolo e un'icona riconosciuti e ammirati a livello internazionale.

Presenti all'evento Oliver Blume, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Porsche Ag, Detlev von Platen, Membro del Consiglio di Amministrazione di Porsche Ag per Vendite e Marketing, Mark Webber, Brand Ambassador Porsche ed ex pilota di Formula 1 e Pietro Innocenti, Amministratore Delegato di Porsche Italia.

Abbiamo avuto il piacere di partecipare anche noi di Polistudio in qualità di consulenti di Porsche Italia S.p.A.: una collaborazione vincente e consolidata nel corso degli anni, frutto di una grande intesa tra due realtà che condividono spirito di squadra ed energia, uniti a passione e performance.

 

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Per il progetto del “Porsche Experience Center Franciacorta”, Polistudio ha ricoperto il ruolo di responsabile dei lavori, coordinatore per la sicurezza sia in fase di progettazione che di esecuzione effettuando la prequalifica di più di 100 imprese coinvolte nei lavori che hanno impegnato centinaia di lavoratori.

Sono stati effettuati 75 controlli in cantiere, registrando zero infortuni nella realizzazione dell’opera.

Sono stati redatti, inoltre, da Polistudio: il Documento di Valutazione dei Rischi, i Piani di Emergenza, i Protocolli Covid, sia durante la fase di cantiere che per le attività ordinarie. Sono stati, infine, qualificati circa 30 fornitori per l’evento inaugurale e per la conduzione delle attività di business.

Desideriamo ringraziare Porsche Italia S.p.a. per l’invito a questa serata memorabile e per il successo e la soddisfazione reciproca con cui prosegue il nostro sodalizio.

 

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Ringraziamo per il grande lavoro svolto tutti i colleghi della squadra di Polistudio, sia coloro che sono coinvolti direttamente nel progetto, sia coloro che supportano il gruppo e permettono di raggiungere ambiziosi obbiettivi come questi, che ci rendono ancora una volta orgogliosi e motivati a ricercare sempre l’eccellenza.

Il prossimo appuntamento al "Porsche Experience Center Franciacorta” sarà il Porsche Festival che si svolgerà il 2 ed il 3 ottobre, e ancora una volta vedrà il nostro coinvolgimento all'interno delle gare 9 e 10 della Porsche Carrera Cup Italia 2021.

 

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Vi informiamo che i nostri uffici saranno chiusi per la pausa estiva

da lunedì 9 agosto a venerdì 13 agosto compresi.

Torneremo operativi da lunedì 16 agosto 2021.

Buone Vacanze!

Team Polistudio S.p.A

TVeG COPERTINA EVENTO FB 07 30

 

Anche quest’anno il giardino della sede di Polistudio, ovvero di Villa Le Procurative, farà da cornice all’itinerario di musica, teatro e danza nelle ville e nelle corti del Polesine “Tra Ville e Giardini", organizzata da Ente Rovigo Festival, promosso e sostenuto dalla Provincia di Rovigo, co-finanziato dalla Regione Veneto attraverso il progetto Reteventi ed altresì dai Comuni polesani che di edizione in edizione si propongono per ospitare ed allestire gli spettacoli in programma.

L’appuntamento è il 30 Luglio alle 21.30 con ANTONIO SORGENTONE AND HIS BAND.
Un tuffo nelle sonorità anni 50, da Renato Carosone ai ritmi blues più sfrenati, passando per lo swing ed alcuni brani scritti da Antonio e diventati ormai familiari grazie ai diversi passaggi televisivi degli spot pubblicitari di cui sono colonna sonora.
Oltre alla musica e al canto durante lo show Antonio stupisce il proprio pubblico con diverse virtuosistiche “sorprese”, suonando ad esempio con i gomiti, con i piedi, in posizioni assurde e culminando con il pianoforte, che a causa delle note troppo veloci, si incendia.

E’ possibile acquistare il biglietto in prevendita online su http://WWW.DIYTICKET.IT, oppure la sera dello spettacolo fino ad esaurimento posti a partire dalle ore 20.

Per maggiori informazioni e per il programma completo è possibile consultare la pagina ufficiale dell’evento.

 

 

Sei le decisioni che prendi

 

Polistudio organizza il Corso di aggiornamento “Effettività organizzativa: sei le decisioni che prendi”, Mercoledì 21 Luglio dalle ore 14.30 alle 17.30.

Obiettivo

Questo Corso si pone l’obiettivo di approfondire come esercitare un ruolo comprendendo anche salute e sicurezza, senza lasciare ad altri la gestione esclusiva di questi aspetti, ovvero l’adozione di modelli organizzativi che per loro stessa natura comprendano salute, sicurezza e sostenibilità in tutti i processi aziendali e l’assunzione, da parte di ciascun ruolo, delle responsabilità effettive.

Temi sviluppati

  • Organizzazione: significato ed elementi attuativi;
  • Il contesto normativo: dall’età delle regole all’età dell’organizzazione
  • Organizzazione effettiva e principio di adeguatezza: i modelli organizzativi ( D.Lgs.231/01)
  • Conoscenza, consapevolezza, attuazione nel mondo HS&E;
  • HS&E, un ruolo sostenibile in un’organizzazione effettiva;
  • HS&E parte di un tutt’uno, non un mondo a parte: gli strumenti da adottare.

Programma dettagliato e iscrizione

Qui il Programma dettagliato del Corso e il link alla pagina di iscrizione https://lp.polistudio.it/corso-effettivit%C3%A0-organizzativa

Relatori

Ing. Davide Comunian

A chi è rivolto

Amministratore Delegato, Datore di lavoro, Dirigente, HSE Manager, RSPP/ASPP. Valido ai fini dell’aggiornamento RSPP/ASPP (3 crediti formativi) secondo l’Accordo Stato-Regioni, aggiornamento Formatore Area Tematica 1 e aggiornamento Dirigenti.

Crediti

La partecipazione al corso, con titolarità AiFOS, è valida come 3 ore di aggiornamento per crediti a RSPP- ASPP, Formatori qualificati area tematica 1, Dirigenti.

(Rif. Accordo Stato Regioni 21/12/2011 e 07/07/2016)

Prezzo

90€ + IVA.

pulsante iscriviti

 

 

BANNER valutazione rischio stradale

Polistudio organizza il Corso di aggiornamento “Valutazione Rischio stradale”, Mercoledì 7 Luglio dalle ore 14.30 alle 17.30.

Obiettivi

Il Corso si pone l’obiettivo da una parte di aumentare la conoscenza e la competenza del lavoratore sensibilizzandolo ad una maggiore attenzione alla guida in situazioni di spostamenti in itinere; dall’altra di supportare il datore di lavoro e dei responsabili aziendali della sicurezza dei lavoratori nella valutazione consapevole e gestione proattiva del rischio stradale, garantendo che ogni dipendente si attenga scrupolosamente alle disposizioni aziendali e sia in possesso di competenze per il lavoro “su strada” specifiche per il proprio incarico.

Temi sviluppati

  • Introduzione alla sicurezza stradale e attori in gioco: veicolo, conducente e infrastrutture
  • Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (Decreto Rilancio) convertito in Legge 77/2020 e Decreto attuativo 12 maggio 2021 su disposizioni relative alla figura del Mobility Manager

  •  Elementi di valutazione del Rischio Stradale: analisi di contesto e pianificazione nel Documento di Valutazione dei Rischi
  •  Infrastrutture: lo stato di fatto in Italia, limiti e problematiche
  •  Veicoli: la sicurezza attiva e passiva dei mezzi di trasporto, revisioni e manutenzioni, ADAS (Sistema Avanzato di Assistenza alla Guida)
  •  Conducente: fattori che influenzano e modificano l’idoneità alla guida (ergonomia, stress lavoro correlato, assunzione di alcool e sostanze stupefacenti)
  •  Incidente in itinere: responsabilità e tutela economica
  •  Buone pratiche per un felice rapporto con i mezzi di trasporto

Programma dettagliato e iscrizione

Qui il Programma dettagliato del Corso e il link alla pagina di iscrizione https://lp.polistudio.it/valutazione-rischio-stradale 

Relatori

Ing. Giovanni Costantini

A chi è rivolto

Dirigenti, Datori di lavoro, HSE Manager, RSPP/ASPP, Formatori, Mobility Manager, Facility Manager, Fleet manager, Resp. Salute e Sicurezza.

Crediti

La partecipazione al corso, con titolarità AiFOS, è valida come 3 ore di aggiornamento per crediti a RSPP, ASPP, Formatori qualificati area tematica 2, Dirigenti.

(Rif. Accordo Stato Regioni 21/12/2011 e 07/07/2016)

Prezzo

90€ + IVA.

pulsante iscriviti

OK Save the date conference

Polistudio parteciperà per la prima volta e in qualità di relatore alla European Conference on Applied Behavior Analysis, ovvero la Conferenza annuale sull'analisi del comportamento, organizzata da AARBA, a cui ci lega una solida e duratura partnership, in collaborazione con ADC Italia.

L’evento, giunto alla 17a edizione, è il secondo al mondo per importanza sui temi specifici della B-BS e il primo a livello italiano ed europeo per l’Organizational Behavior Management, il Performance Management e la Behavioral System Analysis.

Si rivolge a stakeholders ed esperti dell'analisi del comportamento e si terrà online il 24 e il 25 giugno sulla piattaforma di videoconferenze Zoom.

Sono previste due sessioni

  1. Behavior-Based Safety e Performance Management
  2. Autismo e il percorso formativo dell'analista del comportamento

Per entrambe verranno realizzate workshop pre-congressuali e simposi paralleli.

 

Polistudio interverrà attraverso le parole di Vincenzo Moschetto, Amministratore Delegato, il giorno 25 Giugno alle ore 12.00 circa al Simposio "Le esperienze delle aziende e standardizzazione dei processi con gli obblighi di legge" con una riflessione riguardante l'adozione della B-BS all'interno delle aziende in ambito Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro (ISCRIVITI GRATUITAMENTE AL SIMPOSIO DELLA MATTINA DEL 25 GIUGNO). 

In particolare, sosterremo che l'approccio più efficace sia di favorire un intervento proattivo agendo sugli “antecedenti”, poichè producendo “stimoli” adeguati possiamo indirizzare l'individuo al comportamento sicuro. Oggi molti di questi sono lontani da essere prodotti con i criteri che B-BS richiede.

Nell’articolo 15 del D. Lgs 81/08, Testo Unico sulla Sicurezza del Lavoro, possiamo trovare un “chiaro” riferimento alla Behaviour Based Safety quale “riduzione dei rischi alla fonte”, ecco perchè l’adozione di comportamenti sicuri, al fine di prevenire e migliorare l'influenza della componente legata al fattore umano nella dinamica della maggior parte degli eventi, anche incidentali, è l'obiettivo condiviso sia dal protocollo B-BS che dalla normativa in materia di Salute e Sicurezza. 

 

Sulla pagina dell'evento è possibile consultare il programma dettagliato della Conferenza e procedere con l'iscrizione alle sessioni ENTRO MERCOLEDì 23 GIUGNO ore 17.00.

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