Durante lo scorso mese di luglio è stato presentato il Rapporto Rifiuti Speciali nell’edizione del 2019.

RRI2019Il report dell’ISPRA/SNPA, contribuisce a fornire un quadro sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali nel nostro paese analizzando i dati del 2017, anno di riferimento per questa edizione.

Risalta l’aumento del totale dei rifiuti, dovuto alla crescita dei rifiuti “non pericolosi”, mentre la quantità di quelli “pericolosi” rimane stabile. Il Nord Italia, la Lombardia in particolare, è l’area che produce più rifiuti speciali, tre i quali il primato è detenuto da quelli derivanti dal settore delle costruzioni. Il nostro paese si conferma virtuoso con un aumento sensibile (+7,7) del riciclo.

I dati del Rapporto sono disponibili sul sito dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale www.isprambiente.gov.it e del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente www.snpambiente.it.

La tua organizzazione gestisce un impianto di stoccaggio o di lavorazione dei rifiuti?

Entro il 4 marzo dovrai predisporre un piano d’emergenza interno, per ridurre e tenere sotto controllo gli incidenti rilevanti.

Il 31 dicembre è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge n. 145 del 30/12/2018 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021” che contiene alcune novità riguardanti la tutela dell’ambiente.

L'abrogazione del Sistri è contenuta nella bozza del 3 dicembre 2018 del cosiddetto D.L. Semplificazioni.

Entro il 31 maggio 2018 è necessario compilare la dichiarazione FGAS.

Di Margherita Pezzuolo, R&D in Polistudio S.p.A.

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Di Margherita Pezzuolo, R&D in Polistudio S.p.A.

Di Margherita Pezzuolo, R&D in Polistudio S.p.A.

Di Paolo Faiola, Product Manager Enviroment in Polistudio.

Fonte: Ufficio Studi Warrant Group

AdobeStock 81255278È vicino alla pubblicazione il Decreto attuativo del Credito d’Imposta amianto istituito dal collegato ambientale (Legge 221 del 28/12/2015) con lo stanziamento di 17 milioni di euro.

Entro qualche settimana sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e trenta giorni dopo sarà possibile la presentazione delle domande.
Secondo alcune anticipazioni, verranno agevolati:

  • Interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale e effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • Consulenze professionali e perizie tecniche, entro il limite del 10% delle spese totali e non oltre i 10.000 Euro per ogni progetto.

Qui l’articolo completo http://www.warrantgroup.it/index.php/articoli-slider/454-bonus-amianto-2016-istanze-presentabili-dopo-l-effettuazione-degli-investimenti

In vigore la nuova ISO

Pubblicati i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità

Introdotto dal "Collegato ambientale" alla Legge di stabilità 2016

Tra le novità anche un ritocco alle norme in materia ambientale

Pubblicata la nuova guida per la caratterizzazione degli oli essenziali