Il 06 marzo 2010 è entrato in vigore il D.Lgs. n.17 del 27 gennaio 2010 ( recepimento della direttiva comunitaria 2006/42/CE) che va a sostituire il vecchio D.P.R. 459/96 meglio conosciuto come Decreto “DIRETTIVA MACCHINE”.
L’aggiornamento della DIRETTIVA MACCHINE porta con se molte novità, dalle procedure previste per le “quasi macchine”, alla nuova ‘dichiarazione di incorporazione’, a chiarimenti dei campi di applicazione, all’obbligo di dare evidenza dell’avvenuta valutazione dei rischi, ad una riorganizzazione dei requisiti essenziali di sicurezza e salute, a una migliore esplicitazione di taluni requisiti e procedure. Il costruttore di macchine o anche il datore di lavoro che decide di realizzare in proprio una macchina da destinare ai suoi lavoratori, dovrà quindi tenere conto delle modifiche introdotte da questo nuovo decreto e rispettarle rigorosamente.
Il D.Lgs. 17/2010 porta con sé inoltre un sistema sanzionatorio non presente nel D.P.R. 459/96, che va a punire eventuali violazioni accertate sul rispetto dei requisiti minimi di sicurezza previsti arrivando addirittura a commisurare la sanzione in relazione al fatturato generato dalla vendita della macchina, attrezzatura od accessorio non conforme. |